La Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano ha avviato il procedimento di dichiarazione dell'interesse culturale sull'Ex Consorzio Agrario di via Spluga, "in quanto esempio di architettura rurale avente interesse storico ed etnoantropologico quale testimonianza della economia rurale tradizionale".
Tale istruttoria viene svolta secondo i dettami del Decreto Leglativo 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).
La decisione è stata comunicata al Comune di Cernusco Lombardone e alla proprietà dell'immobile nei giorni scorsi. La Soprintendenza ha preso questa decisione su richiesta della Provincia di Lecco (Assessorato alla Cultura), dell'Ordine degli Architetti di Lecco e della Associazione "Italia Nostra" - Sezione di Lecco.
La bozza di vincolo prevede la conservazione parziale del solo edificio Ex Consorzio per quanto riguarda la facciata e le prime quattro campate posteriori. Il Comune e la proprietà possono proporre osservazioni entro 140 giorni dal ricevimento della comunicazione di avvio del procedimento. L'intera istruttoria dovrà invece concludersi entro 210 giorni: l'eventuale vincolo sarà adottato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Nell'attesa della eventuale apposizione del vincolo entrano in vigore le norme di salvaguardia previste dalla normativa.
La proprietà dell'immobile oggetto di vincolo aveva avviato sullo stesso la procedura di Sportello Unico per le Attività Produttive allo scopo di realizzare un albergo e degli spazi commerciali.
Il Responsabile del Procedimento, prendendo atto della comunicazione della Soprintendenza, dichiarerà nei prossimi giorni la decadenza della procedura in itinere vista la non fattibilità del progetto proposto.
Il Comune di Cernusco Lombardone valuterà invece nei prossimi giorni se proporre osservazioni al vincolo proposto, nel rispetto della procedura e dei relativi tempi di istruttoria della stessa (gz).