A giorni sarà in distribuzione in tutte le famiglie l'opuscolo del Bilancio di previsione del Comune per l'anno 2010. Essoi è stato pensato non come una incomprensibile sintesi di dati finanziari ma come una breve pubblicazione che con grafici e tabelle sia in grado, in modo schematico e con un linguaggio facilmente accessibile a tutti, di fornire indicazioni sulle principali entrate dell'Ente, sulle spese necessarie per l'erogazione di servizi alla collettività e sulle opere pubbliche che si prevedono di realizzare elementi di giudizio necessari per valutarne l'operato.
La crisi del sistema economico - finanziario, com'è ovvio, non ha risparmiato i Comuni.
I Comuni sono direttamente interessati dalle politiche governative di contrasto dell'andamento negativo della nostra economia. Queste sembrano voler assecondare gli effetti della crisi sia sulla fiscalità diretta, sia su quella derivata, in altri termini diminuzione delle entrate proprie e di quelle trasferite dallo Stato; ciò comporta una inevitabile contrazione sia della spesa corrente destinata a erogare servizi ai Cittadini sia della spesa in conto capitale destinata alla realizzazione delle opere pubbliche.
Tale rilevante diminuzione della autonomia finanziaria e fiscale delle amministrazioni locali rende il quadro complessivo della situazione dei bilanci comunali molto complicata e critica. Tuttavia confidiamo che le iniziative dell'ANCI nei confronti del Governo portino a una soluzione delle questioni aperte da troppo tempo e ad un cambiamento di direzione delle politiche governative.
Grazie alle caratteristiche di comune virtuoso, nel senso di aver approntato in passato bilanci con criteri prudenziali, anche questo anno la predisposizione del bilancio per l'anno 2010 permette di perseguire una linea di continuità programmatica nonostante la crisi.
Quindi, capacità di sostenere la spesa corrente agli stessi livelli del passato e di assicurare il mantenimento dei servizi erogati ai cittadini, perfino con un incremento, in particolare nel settore sociale. Utilizzo delle entrate, derivanti dagli oneri di urbanizzazione (adeguati e rideterminati da quest'anno in quanto fermi dal 2005) e dall'accensione di nuovi mutui, per gli investimenti nei settori della viabilità, riqualificazione strade e creazione di piste ciclopedonali, e della pubblica illuminazione.
Fondi ulteriori sono stati stanziati per portare a termine il fondamentale rinnovamento informatico dei servizi amministrativi comunali.
È stata confermata l'aliquota di compartecipazione dell'addizionale comunale all'IRPEF (Imposta Reddito Persone Fisiche) nella misura dello 0,35 %, ed innalzata la quota di esenzione dal pagamento al reddito annuo di 15.000 euro.
La TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) è stata adeguata in misura tale da coprire l'incremento dei relativi costi di raccolta e smaltimento.
Se si desidera consultare da subito l'opuscolo si può salvare sul proprio computer il file allegato in formato .pdf; per fornire una buona qualità di lettura il file è di poco superiore ai 6 Megabyte. E' anche possibile cliccando qui salvare una presentazione in formato PowerPoint, ma compressa.
Con il presente opuscolo l'Amministrazione si propone di diffondere i contenuti del bilancio di previsione del 2009 attraverso un modo semplice e comprensibile con lo scopo di mettere i cittadini nelle condizioni di acquisire tutti gli elementi di giudizio necessari per valutarne l'operato.
Pertanto esso è stato pensato non come una incomprensibile sintesi di dati finanziari ma come una breve pubblicazione che con grafici e tabelle sia in grado, in modo schematico e con un linguaggio facilmente accessibile a tutti, di fornire indicazioni sulle principali entrate dell'Ente, sulle spese necessarie per l'erogazione di servizi alla collettività e sulle opere pubbliche che si prevedono di realizzare elementi di giudizio necessari per valutarne
l'operato.
I recenti provvedimenti di finanza pubblica comportano una grandissima difficoltà per i comuni nell'approntare il più importante atto di programmazione: il bilancio di previsione. In particolare per un comune sotto i cinque mila abitanti è la parte corrente a destare preoccupazione. La cancellazione dell' ICI sulla prima casa e la resistenza a restituire ai comuni quanto effettivamente dovuto a fronte del conseguente minor gettito tributario, la compensazione dei trasferimenti per presunte maggiori entrate o minor spese e la costante riduzione generalizzata dei trasferimenti, rappresentano solo alcuni esempi che concretamente influiscono sulla possibilità di prevedere e valutare le entrate disponibili.
Il nostro comune, in questa cornice generale di continua instabilità e incertezza, intende, per il momento grazie alle proprie caratteristiche di comune virtuoso, perseguire una linea di continuità programmatica, confidando, in una soluzione a breve delle questioni aperte. Se ciò non dovesse accadere anche noi saremo costretti ad attuare più stringenti tagli alla spesa corrente.
Infine evidenziamo la conferma per il 2009 delle attuali aliquote ICI, addizionale comunale all'IRPEF e TARSU.
L'opuscolo qui allegato in formato .pdf, sarà abreve distribuito in tutte le famiglie.
Con il presente opuscolo l'Amministrazione si propone di diffondere i contenuti del bilancio di previsione del 2008 attraverso un modo semplice e comprensibile con lo scopo di mettere i cittadini nelle condizioni di acquisire tutti gli elementi di giudizio necessari per valutarne l'operato.
La prevista conferma dei trasferimenti statali nella stessa entità dello scorso esercizio e i trasferimenti già stanziati dalla Regione e dalla Provincia, oltre alle entrate provenienti da cittadini, permetteranno al nostro Comune di continuare ad affrontare i notevoli impegni programmati, tra cui il compimento di opere pubbliche di adeguamento delle infrastrutture viarie conseguenti al realizzando raddoppio ferroviario, la sistemazione dei piani viabili, integrata dal completamento funzionale dei percorsi pedonali, la redazione del nuovo P.G.T. ( piano di governo del territorio), la riqualificazione del torrente Molgora e il miglioramento delle condizioni di sicurezza dei cittadini, attraverso l'installazione di impianti di video sorveglianza nei punti critici del nostro territorio.
Infine evidenziamo la conferma per il 2008 delle attuali aliquote ICI e addizionale comunale all'IRPEF, mentre la TARSU registra un non rilevante adeguamento (circa 13%) per far fronte ai maggiori costi previsti per l'esercizio in corso e quindi per poter rispettare l'obbligo di legge della copertura integrale delle spese di gestione.
Ridurre e differenziare i rifiuti sono i comportamenti da assumere per evitare aumenti futuri della TARSU.
I rilevanti impegni che il nostro Comune ha affrontato e dovrà affrontare nel prossimo triennio 2007/2009, in particolare la realizzazione di opere pubbliche conseguenti al raddoppio ferroviario, la redazione del nuovo piano di governo del territorio, la riqualificazione del torrente Molgora, la realizzazione di piste ciclo-pedonali, la sistemazione delle strade comunali, per renderle più sicure, la realizzazione dei progetti finalizzati al rispetto dell'ambiente e alla diminuzione dell'inquinamento, comportano un necessario adeguamento delle entrate provenienti dai cittadini.
Peraltro, dopo ben cinque anni, un aumento dell'aliquota ordinaria dell'ICI (da 6 per mille a 6,5 mille) riguardanti esclusivamente ad esempio i proprietari di seconde case, un incremento della addizionale comunale all' IRPEF per i redditi superiori a euro 12.500,00 ( infatti coloro che non superano tale reddito non pagano nulla) e un adeguamento modesto della TARSU, a causa dei maggior costi registrati nel 2006, erano impossibili da evitare.
Anche quest'anno la legge finanziaria ha purtroppo creato qualche sperequazione nella ripartizione delle risorse e il nostro ente ne risulta penalizzato.
Confidiamo sui trasferimenti regionali per attuare le opere pubbliche di cui il nostro Comune ha necessità e ringraziamo la Provincia per il contributo di 450.000 euro destinato alla riqualificazione delle strutture viarie conseguenti al raddoppio ferroviario.
Siamo perfettamente consapevoli che i cittadini chiedono a chi li amministra di utilizzare le risorse messe loro a disposizione nel migliore dei modi, garantendo servizi efficienti ed evitando inutili sprechi.
Con il presente opuscolo l'Amministrazione si propone di diffondere i contenuti del bilancio di previsione del 2007 attraverso un modo semplice e comprensibile con lo scopo di mettere i cittadini nelle condizioni di acquisire tutti gli elementi di giudizio necessari per valutarne l'operato.
La riduzione ormai costante dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali determina un ricorso sempre maggiore alle entrate provenienti direttamente o indirettamente dai cittadini. Questa necessità, naturale conseguenza dell'affermarsi del principio di autonomia finanziaria, ha inciso fortemente sui rapporti tra l'Amministrazione comunale e la collettività amministrata.
I cittadini chiedono sempre più a chi li amministra di utilizzare le risorse messe loro a disposizione nel migliore dei modi, garantendo servizi efficienti ed evitando inutili sprechi. Le amministrazioni, allo stesso tempo, consapevoli che saranno giudicate sulla base dei risultati conseguiti, avvertono l'esigenza di avere con essi una comunicazione chiara e diretta, volta a far conoscere le decisioni prese rispetto alle problematiche presenti.
Il Bilancio di previsione rappresenta lo strumento operativo nel quale sono riassunti e sintetizzati in termini finanziari gli obiettivi ed i programmi che la Giunta ed il Consiglio si propongono di porre in essere nell'esercizio. La sua lettura però non risulta agevole per i non addetti ai lavori.
Per tale ragione con questo opuscolo l'Amministrazione si propone di diffonderne i contenuti attraverso un modo semplice e comprensibile con lo scopo di mettere i cittadini nelle condizioni di acquisire tutti gli elementi di giudizio necessari per valutarne l'operato.
Pertanto esso è stato pensato non come una incomprensibile sintesi di dati finanziari ma come una breve pubblicazione che con grafici e tabelle sia in grado, in modo schematico e con un linguaggio facilmente accessibile a tutti, di fornire indicazioni sulle principali entrate dell'Ente, sulle spese necessarie per l'erogazione di servizi alla collettività e sulle opere pubbliche che si prevedono di realizzare.
Ci auguriamo che il lavoro, portato avanti di concerto con gli uffici finanziari dell'Ente, possa risultare di vostro gradimento e mettere in luce il rapporto di collaborazione che si intende avere con l'intera cittadinanza fornendo ad essa strumenti per renderla partecipe delle scelte pubbliche.