Il Ministero, istituito nuovamente con la Legge 13 novembre 2009, n. 172, entrata in vigore il 13 dicembre 2009, è organo centrale del Servizio Sanitario Nazionale. La Legge 317 del 2001 gli attribuisce "le funzioni spettanti allo Stato in materia di tutela della salute umana, di coordinamento del Sistema sanitario nazionale, di sanità veterinaria, di tutela della salute nei luoghi di lavoro, di igiene e sicurezza degli alimenti”.
Il Ministero opera nel contesto istituzionale sancito dalla riforma della Costituzione del 2001, in particolare dell’articolo 117, che ha introdotto la potestà di legislazione concorrente dello Stato e delle Regioni e la potestà regolamentare delle Regioni in materia di tutela della salute (che sostituisce la precedente dizione “assistenza sanitaria e ospedaliera”), ma anche in altre discipline di carattere sanitario come la tutela e la sicurezza sul lavoro, l’ordinamento delle professioni, l’alimentazione, la ricerca scientifica.
In via esclusiva, la Costituzione riserva alla competenze dello Stato la “determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale” e la “profilassi internazionale”, mentre in tutte le materie a legislazione concorrente, la Carta fondamentale assegna allo Stato la “determinazione dei principi fondamentali”.
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